Produttività.
Il sorgo
è sicuro.

Il sorgo è la coltura che sale, sale, sale…

Quinto cereale a livello mondiale, con oltre 40 Mha, il sorgo fa parte del panorama agricolo da decenni. Poco coltivato in Europa (che, di conseguenza, ne importa molto), il sorgo ha tutte le qualità per svilupparsi in Europa.

Dai punti di forza agronomici e pedoclimatici unici:

il periodo vegetativo abbastanza breve, che ne fa una buona coltura intermedia, la possibilità di utilizzo su tutti i tipi di terreno, le ridotte esigenze di fertilizzanti e l’adeguamento al riscaldamento globale.

Gestione dei rischi

Diversificando la produzione grazie al sorgo, gli agricoltori dispongono di una coltura complementare che presenta molti vantaggi rispetto ai vari rischi (clima, parassitismo, fluttuazione del corso delle materie prime…). In tal senso, il sorgo è una coltura che offre sicurezza.

Un potenziale di rendimento che s’impenna:

Per la granella, 7 t/ha in Italia, 5-6 t/ha in Francia, rendimenti di oltre 10 t/ha regolarmente osservati con
la giusta quantità di acqua (pioggia o irrigazione). Nei paesi dell’Europa orientale, forte aumento delle rese
grazie agli ibridi grazie alle varietà ibride… Un’offerta genetica per tutte le zone: sorgo da granella, sorgo da
foraggio mono e multisfalcio… grazie alla dinamicità dei selezionatori europei, la creazione varietale soddisfa
tutte le esigenze degli agricoltori e esigenze di mercato.

Altri benefici

Ambiente

Acqua

Questionario sul sorgo

2° Congresso Europeo sul Sorgo